APRILIA TUONO 660 FACTORY
Partiamo dal motore della Tuono 660, sviluppato e costruito interamente in Italia, a Pontedera dove il Gruppo Piaggio ha il suo centro dedicato ai motori.
Si tratta di un bicilindrico parallelo frontemarcia, soluzione ormai dominante soprattutto in questa fascia di cilindrata in ragione del suo eccellente rapporto tra
costi, compattezza e prestazioni: una sola fusione per la testa e i cilindri e dimensione longitudinale corta che consente di avere un lungo forcellone migliorando
la trazione.
Il twin Aprilia ha perรฒ la caratteristica di pregio che le sue termiche derivano da quelle dello sportivissimo V4 1100 che equipaggia la sorella maggiore Tuono V4 e
la RSV4, in particolare dalla bancata anteriore. Questo รจ qualcosa che nella scheda non รจ scritto, ma che spiega scelte come lโalesaggio โracingโ nella misura limite
della MotoGP di 81 mm, mentre rispetto alle V4 la corsa รจ stata allungata da 53,3 a 63,9 mm per recuperare coppia.
Il rapporto A/C รจ quindi un poโ meno spinto (1,27 contro 1,52) per un motore che deve avere anche una grande trattabilitร su strada e non solo dovendo
equipaggiare, oltre che la RS e la Tuono, anche la Tuareg.
Pur se non รจ un V2, per recuperare carattere ha i perni di biella a 270ยฐ che generano scoppi irregolari, generando una caratteristica tonalitร di scarico.
Condividere le termiche e cambiare il basamento con lโimbiellaggio consente diciamo di risparmiare sui costi di sviluppo della parte piรน delicata: la fluidodinamica
infatti รจ quella, raffinata, del motore V4 di cui mantiene i cornetti di aspirazione a lunghezza variabile e gli assi a camme cavi, per ridurre peso e inerzia; le
valvole sono azionate da classici bicchierini.
Grazie anche allโaumento dei corpi farfallati dagli originali 48 mm a 52 mm su questa Factory 2025 omologata Euro 5+, la potenza raggiunge i 105 CV a 10.400 giri, con 70 Nm di coppia a 8.400 giri. Sono valori ragguardevoli per un 660, con una potenza specifica di 160 CV/litro e un rapporto di compressione di 13,5:1, decisamente elevato e segno di un elevato rendimento.
Cโรจ un contralbero di equilibratura, che contrasta le forze del primo e secondo ordine, mentre la gestione รจ full Ride-By-Wire, tecnologia in cui Aprilia รจ stata pioniera e
che apre le porte a una elettronica completissima, con la suite APRC che descriveremo piรน avanti.
Frizione: multidisco in bagno dโolio, lo standard della modernitร : compatta, con poca inerzia, efficace nel gestire la coppia.
Cambio: la scheda รจ asciutta, โ6 rapportiโ: si tratta di una soluzione con ingranaggi sempre in presa e non solo un bel quickshifter di serie, ma anche la possibilitร di
rovesciare il leveraggio ottenendo un cambio racing, con la prima in alto, senza dover aprire il motore.







