MOTOMORINI ALLTRHIKE 450
Le forme sono snelle e “leggere” come quelle delle moto da fuoristrada, si fanno notare i faretti a LED anteriori, il parabrezza regolabile (solo nell’inclinazione e a
moto ferma), il parafango alto e la sella che ha un particolare sistema per alzare a abbassare la seduta del passeggero.
I cerchi a raggi tangenziali hanno le misure classiche da off road: 21″-18″, con la possibilitร di montare al posteriore gomme sia 140/70 sia 140/80.
Presenti anche sospensioni a lunga escursione completamente regolabili: forcella KYB a steli rovesciati da 41 mm con 20,8 cm di corsa e monoammortizzatore, sempre
KYB, con leveraggio progressivo con corsa ruota di 19 cm.
Il tutto abbinato ad un telaio in acciaio e a un forcellone in alluminio.
L’impianto frenante J.Juan prevede pinza radiale a quattro pistoncini e disco da 320 mm all’anteriore e pinza a due pistoncini contrapposti e disco da 255 mm al
posteriore.
L’asso nella manica della Alltrhike รจ il motore bicilindrico frontemarcia con raffreddamento a liquido, lo stesso montato sulla CFmoto 450MT (qui la prova): la
cilindrata รจ di 449 cm3, per una potenza di 44,8 CV a 8.500 giri/min e una coppia massima di 42 Nm a 6.500 giri/min.
L’elettronica รจ semplice: di serie ci sono controllo di trazione e ABS entrambi disattivabili in modalitร off-road (l’ABS solo al posteriore), disponibili anche due prese di
ricarica USB e cruscotto dotato di navigatore.
La ย Alltrhike รจ molto accogliente: il manubrio largo garantisce un ottimo controllo e si puรฒ regolare in altezza su tre posizioni.
La sella offre tanto spazio per avanzare e arretrare e ha un profilo snello che permette di mettere i piedi a piloti di tutte le taglie.
Solo chi รจ sopra il metro e ottanta guida con le gambe po’ rannicchiate a causa delle pedane rialzate.
In movimento ci si sente rilassati e ben inseriti, la protezione dall’aria รจ discreta: aumentando l’inclinazione del parabrezza il casco viene quasi totalmente riparato dalla
pressione, ma braccia e parte delle spalle rimangono scoperte.
Va bene per brevi spstamenti in velocitร , ma per viaggi piรน impegnativi meglio montare il parabrezza maggiorato disponibile come optional.
Inserita la prima, si apprezza subito la frizione morbidissima, qualitร utile nel traffico ma anche in fuoristrada.
Il motore ha una voce cupa e profonda, tanta grinta giร dai bassi regimi e una buona spinta ai medi.
Sorprende la facilitร di gestione della potenza in ogni condizione, anche il cambio รจ morbido ma non gli piace essere stressato con una guida troppo nervosa.
Questa Morini ama esplorare ogni genere di terreno, ma ad andature tranquille.
Le sospensioni sono un ottimo compromesso per guidare su asfalto e in off-road leggero: l’assetto invoglia a pennellare dolcemente le curve, la discesa in
piega รจ progressiva.
Poco convincenti, invece, le gomme semitassellate CST di primo equipaggiamento, in particolare l’anteriore che non dร tanta confidenza su strada e sterrati.








