BENELLI IMPERIALE 400
L’Imperiale 400 sfoggia linee classiche quanto la tecnica e la ciclistica. Il motore รจ un monocilindrico 400 cm3 raffreddato ad aria, con distribuzione monoalbero 2 valvole e
cambio a cinque marce, con prestazioni interessanti: Benelliย promette consumi di 30 km/litro, una potenza di 21 cavalli a 5.500 giri e una coppia massima di 29 Nm a
3.500 giri. Altrettanto tradizionale il telaio a doppia culla in tubi dโacciaio con piastre di rinforzo nei punti critici, nonchรฉ le sospensioni: unaย forcella con steli da 41 mm
e una classica coppia di ammortizzatori che “lavorano” sul forcellone in acciaio.La frenata รจ affidata a due dischi, da 300 mm davanti e 240 mm dietro; le ruote invece sono
da 19 pollici (110/90) allโanteriore e da 18 pollici (130/80) al posteriore, con cerchi a raggi. Perfettamente adeguati alle linee retrรฒ i gruppi ottici tondi di grandi dimensioni,
mentre la strumentazione รจ completa di tutte le indicazioni che servono, compresa la marcia inserita.LโImperiale non รจ leggera (la casa dichiara 205 kg), ma grazie alla
posizione di guida comoda e al manubrio largo si manovra abbastanza agevolmente a bassa velocitร , mentre una volta in movimento la moto si dimostra
facilissima da gestire e molto maneggevole. La posizione di guida รจ corretta, in particolare la sella offre spazio a sufficienza per piloti di tutte le taglie. Anche il passeggero
sta bene.
Il motore gira regolare e tranquillo fin dai regimi piรน bassi, mentre vibra un po’ agli alti: meglio sfruttarlo tra i 2.500 e i 4.000 giri. Sul misto stretto basta inserire la
terza marcia e poi ci si puรฒ godere il paesaggio: il mono di Benelli riprende senza incertezze anche in uscita dai tornantini. Inutile invece insistere in allungo: se
proprio si vuole guidare in maniera “sportiva” (per quello che permette la ciclistica) non conviene comunque oltrepassare i 5.000 giri.
La cilclistica in effetti รจ di impostazione tranquilla: lโimpianto frenante รจ adeguato alle prestazioni, ma non potentissimo, mentre sullo sconnesso e nella guida brusca le
sospensioni mostrano i loro limiti, specie i due ammortizzatori al retrotreno che hanno una risposta piuttosto “secca”, mentre le gomme di primo equipaggiamento non
sono il massimo…



