BENELLI 502C
Il faro ha un design ricercato, il serbatoio รจ muscoloso, il doppio scarico punta in alto, verso un codino slanciato.
Il cruscotto sfrutta un bel display TFT a colori, capace di cambiare automaticamente la luminositaฬ tra giorno e notte.
Il faro anteriore eฬ a led con fascia esterna DRL. La forcella a steli rovesciati da 41 mm non eฬ regolabile, mentre il monoammortizzatore eฬ regolabile nel precarico.
Buona la qualitaฬ dei blocchetti, anche se rispetto a quelli di alcune concorrenti giapponesi hanno un aspetto piuฬ economico.
I comandi sono tutti a portata di dito.
La 502 eฬ massiccia davanti e snella dietro.
Lโimpianto frenante vede al lavoro un doppio disco anteriore da 280 mm con pinze radiali.
Al posteriore cโeฬ un disco da 240 mm con pinza a doppio pistoncino.
Il serbatoio ben sagomato permette di inserire comodamente le ginocchia.
Il codino eฬ stretto e ha i fari integrati, mentre gli indicatori di direzione sono sul portatarga a filo ruota.
Portatarga e parafango sono fissati direttamente al forcellone in acciaio.
Grintosa la โvoceโ del doppio terminale sovrapposto.
Il motore della Benelli eฬ un bicilindrico frontemarcia raffreddato a liquido, con distribuzione a doppio albero a camme in testa e 4 valvole per cilindro.
Eฬ dotato di cambio a 6 marce e lubrificazione a carter umido.
Il telaio eฬ in tubi dโacciaio con piastre di rinforzo, anche il forcellone eฬ realizzato in tubi dโacciaio e ha un disegno โa bananaโ.
Sulla 502 C la posizione di guida รจ comoda e poco affaticante (salvo che in autostrada), le pedane e il largo manubrio sono alla giusta distanza.
La Benelli su strada sfoggia un comportamento equilibrato e sicuro: le pedane leggermente avanzate permettono comunque di guidare โdi corpoโ, nel caso si voglia forzare
un poโ il ritmo.
Viaggi in coppia ok, ma solo per pochi chilometri: lo spazio eฬ appena sufficiente e non ci sono appigli.
Se non altro la seduta รจ abbastanza ampia.
Il comfort รจ solo discreto: le sospensioni sono un poโ rigide sulle buche. Il motore peroฬ non trasmette vibrazioni. Il bicilindrico in linea della Benelli (lo stesso montato su
Leoncino e TRK) ha unโerogazione lineare e corposa a tutti i regimi: la spinta ai bassi eฬ buona, ma il meglio lo daฬ ai medi, intorno ai 5.000-6.000 giri.
La tenuta di strada รจ buona, la moto risulta equilibrata: facile da guidare in ogni situazione, la 502 C tiene bene sia nello stretto sia nei curvoni veloci.
Il cambio รจ preciso e silenzioso, ma appare un poโ lento se si guida la 502 C in maniera โallegraโ.
Il doppio disco anteriore con pinze radiali eฬ potente, ma la leva va azionata con decisione. I consumi sono ottimi (17,5 con un litro in autostrada) e ha unโautonomia elevata,
quasi da โgranturismoโ





